MASTER UNIVERSITARIO RehabTech: Accedi al webinar Scarica la brochure Tecnologie per l'innovazione in medicina riabilitativa e per l'assistenza

In collaborazione con:

null

Centro di riabilitazione Villa Beretta

OSPEDALE VALDUCE
null

IRCCS E. Medea

ASSOCIZIONE LA NOSTRA FAMIGLIA
null

Don Carlo Gnocchi Onlus

FONDAZIONE
null

Istituto di Biorobotica

SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA

PATROCINIO: Gruppo Nazionale Bioingegneria

 

SPONSOR PRINCIPALE:

Tecnologie per l'innovazione in medicina riabilitativa
e per l'assistenza

Dall’innovazione tecnologica, alla traslazione clinica, alla ricerca e al management sanitario

La medicina rappresenta attualmente uno dei mondi in cui la sfidatecnologica, clinica e organizzativa è più importante. L’unione di competenze tecnologiche, manageriali e cliniche rappresenta una frontiera essenziale dell’alta formazione.

QUAL È IL NOSTRO OBIETTIVO?

Le competenze in ambito clinico hanno sempre più bisogno di conoscenze relative alla tecnologia e la medicina rappresenta uno dei mondi in cui la sfida tecnologica e organizzativa è più importante. L’unione di competenze tecnologiche, organizzative e mediche rappresenta una frontiera essenziale dell’alta formazione. L’obiettivo di questo master è costruire una scuola che sia in grado di dare competenze trasversali interdisciplinari ai player più rilevanti sul tema delle tecnologie per la riabilitazione medica, l’assistenza domiciliare e l’empowerment di persone con disabilità o in condizioni di fragilità.
Le tecnologie devono diventare:

  • un moltiplicatore ed un’estensione delle risorse umane
  • uno strumento di potenziamento delle capacità di organizzazione ed erogazione dei servizi
  • una risorsa per innovare l’interazione assistenziale, per sollevare o limitare il sovraccarico psicofisico nelle attività di cura e assistenza riabilitativa da parte di caregiver formali e informali, mantenendo al centro di tutto il percorso il paziente e i suoi bisogni.

Il tema richiede un vero e proprio dialogo culturale fra figure professionali con background molto differenti tra cui si identificano in modo non esclusivo:

  • ingegneri (biomedici e non)
  • medici (specializzandi e specializzati in fisiatria, neurologia, geriatria, etc.)
  • psicologi, neuropsicologi
  • operatori delle professioni sanitarie della riabilitazione (fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, infermieri, etc)
  • manager sanitari e industriali, investitori
  • designer

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Attualmente la formazione delle figure professionali che lavorano nel contesto globale delle attività sanitarie e sociosanitarie delle riabilitazione e nel campo dell’inclusione sociale avviene in modo completamente indipendente e l’interazione si forma solo sul campo, con evidenti gap per la generazione di un nuovo modello di sviluppo: 1) presenza di un divario fra le esigenze reali operative della clinica e la progettazione di nuovi dispositivi; 2) difficoltà dei clinici (medici e terapisti) ad un uso flessibile e appropriato della tecnologia disponibile secondo le sue potenzialità più ampie; 3) difficoltà dei laboratori di ricerca a trasferire sul mercato i prototipi (last mile); 4) difficoltà degli investitori a comprendere il valore delle idee proposte e a guidare e sostenere l’innovazione; 5) limitatezza di evidenze scientifiche (medica e non) a supporto dell’appropriatezza dell’uso di tecnologie; 6) difficoltà del management sanitario a gestire i cambiamenti relativi all’introduzione delle tecnologie e alle modifiche dei servizi.

La proposta di questo Master è integrare in un’aula un gruppo di professionisti, provenienti da background differenti. Questi, costruendo una comprensione comune delle sfide legate alla integrazione delle tecnologie nell’attività riabilitativa e nel management della continuità di cura, potranno accelerare l’impatto di queste tecnologie nella vita dei pazienti, dei loro famigliari e degli operatori clinici.

La didattica partirà dalla comprensione delle basi mediche del percorso neuroriabilitativo, fino ad arrivare alla progettazione dei requisiti e delle specifiche di tecnologie riabilitative (tra cui robotica, intelligenza artificiale, neurostimolazione, neuroprotesi e realtà virtuale). Gli studenti studieranno i processi di trasferimento industriale, di valutazione tecnologica e di innovazione. Si affronteranno le metodologie di traslazione clinica basata sulla medicina di evidenza. Tutto questo avendo al centro il paziente, attraverso le essenziali considerazioni etiche e di engagement. Il percorso si concluderà con lo studio di modelli organizzativi di erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico.

Un master blended per studenti professionisti

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Facendo tesoro delle competenze acquisite nella recente emergenza sanitaria, il Master è organizzato in forma blended, con 9 moduli online e 3 in presenza. I moduli sono articolati con cadenza mensile. I moduli in presenza corrispondono a 3 week end lunghi giovedì-sabato e si svolgeranno nel 2021.
Il Master è costituito da 60 CFU così suddivisi:

• 10 CFU in presenza
• 27 CFU online (9 sabati)
• 20 CFU di project work
• 3 CFU elective MOOCs

In particolare, i moduli online sono costituiti da:

•una giornata (sabato) in una classe virtuale, che include lezioni, discussioni di casi, esercitazioni e simulazioni
• 9 brevi video-lezioni, corredate di materiale didattico, focalizzate su un argomento specifico del modulo, che guidano lo studio autonomo dello studente
• un lavoro pratico da svolgere in gruppo sui contenuti del modulo. I moduli in presenza sono costituiti da 3 giornate intere di lezioni frontali, tavole rotonde, attività di laboratorio, visite di strutture e testimonianze di aziende.

Il lavoro del Master si completa con un project work finale associato ad una realtà clinica e seguito da un tutor. In particolare, il project work prevede un progetto di elaborazione finale con l’obiettivo di definire un’attività strategica di 5 anni relativa all’utilizzo di nuove tecnologie in riabilitazione e alla definizione di protocolli di ricerca traslazionale per l’istituzione visitata (selezionata dallo studente tra centro clinico, start-up, fondo di investimento, laboratorio di ricerca). È previsto un programma di tutoring individuale con uno dei docenti.

Numero massimo di partecipanti

Numero massimo di partecipanti
75

CONTENUTI DIDATTICI

Unità didattica 1
Dalle neuroscienze di base alla clinica riabilitativa (2 cfu)
Si introdurranno le basi biologiche del recupero di funzione con focus sul sistema muscoloscheletrico, il sistema nervoso centrale, e le funzioni corticali superiori. Verrà svolta una attività mista di razionale scientifico calato nella logica applicativa e di attività sul campo. Il modulo offre il punto di partenza comune, lo sviluppo dei principi clinici sarà poi approfondito in tutti i moduli successivi.

Unità didattica 2
Dalla valutazione esperienziale del clinico all’evidenza scientifica (6,5 cfu)
Verranno presentate e discusse le tecnologie per la diagnostica e a supporto della scelta dei trattamenti riabilitativi, tra cui valutazione funzionale (cinematica e elettromiografica) in laboratorio e attraverso sensori indossabili, la valutazione ergonomica e del rischio da sovraccarico biomeccanico e l’uso delle neuroimmagini nella diagnostica e nello studio dei correlati centrale al recupero riabilitativo. Si illustreranno anche metodologie di analisi dei dati per la personalizzazione della terapia riabilitativa, includendo tecniche di Machine Learning e intelligenza Artificiale per l’analisi comparata di dati multimodali.

Unità didattica 3
Dalla pratica clinica alla progettazione di nuove tecnologie (13 cfu)
Il modulo ha la finalità di fornire metodi e casi studio per la definizione di specifiche di progettazione e realizzazione delle interfacce uomo-tecnologia: le interfacce fisiche e le interfacce di interazione e comunicazione. L’unità didattica illustra i metodi per l’identificazione dei requisiti espliciti ed impliciti e offre alcuni esempi dedicati. Si affronterà il tema delle esigenze architettoniche degli Ambienti di vita, come l’Ospedale, il Domicilio, gli Spazi Sociali e la casa per favorire il benessere di pazienti, persone con disabilità, famigliari e operatori.
Verranno presentate e discusse le tecnologie riabilitative e robotiche per l’arto superiore, gli arti inferiori e per la riabilitazione cognitiva, includendo la robotica riabilitativa, le neuroprotesi, gli esoscheletri per la salute del lavoratore, le tecnologie per pazienti con patologie neuromuscolari a grave disabilità. Le tecnologie verranno presentate partendo dai principi clinici, passando dalla definizione delle specifiche tecnologiche fino alla discussione ragionata dei dispositivi disponibili in commercio, delle attività di ricerca più rilevanti e le direzioni più promettenti.

Unità didattica 4
Dalla tecnologia all’engagement del paziente e del caregiver (4 cfu)
Verranno presentati e discussi i fattori umani e le tecnologie per la salute nel Ciclo di vita. Dal curare al prendersi cura: principi di psicologia della salute. La comunicazione clinico – paziente. Comitato etico e tecnologia: promuovere la ricerca e garantire la persona. L’importanza delle scienze umane nella pratica clinica. Etica in riabilitazione.

Unità didattica 5
Dal prototipo di ricerca alla traslazione clinica e al successo industriale (8,5 cfu)
Verranno presentati gli elementi essenziali per il trasferimento tecnologico e la tutela della proprietà intellettuale. Le metodologie per la progettazione di trial clinici e revisioni sistematiche. Health Technology Assessment. La gestione dell’innovazione, l’imprenditorialità e casi di studio di start-up.

Unità didattica 6
Dalle tecnologie al servizio clinico (4,5 cfu)
Verranno discusse la normativa e l’organizzazione manageriale e sanitaria per l’introduzione di nuovi servizi ad alto contenuto tecnologico, le tecnologie per la gestione della complessità clinica.

Soft skills
Sono previsti 2 moduli online MOOCs (Massive Online Open Course), che vertono su soft skills (comunicazione, gestione di team interdisciplinari, gestione dei conflitti), realizzati da Metid Polimi (Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica).

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Ruoli di alto profilo nelle cliniche di riabilitazione
  • Ruoli di alto profilo nei servizi di riabilitazione
  • Ruoli di alto profilo nelle industrie MedTech
  • Investitori in tecnologia medica
  • Ricercatori e responsabili dell’innovazione

A CHI CI RIVOLGIAMO?

Il Master si rivolge a Laureati e Laureandi triennali, magistrali o a ciclo unico in:
•Ingegneria (biomedica e non)
•Medicina (specializzandi e specializzati in fisiatria, neurologia, geriatria, etc.)
•Psicologia o neuropsicologia
•Professioni sanitarie della riabilitazione (fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, infermieri, etc.)
•Manager sanitari e industriali, investitori
•Designer

Organizzazione

  • Durata: Ottobre 2020 – Dicembre 2021
  • Data Inzio: 10/10/2020
  • Frequenza: 9 moduli online (Sabato) e 3 moduli in presenza (Giovedì -Sabato)

La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle attività

Sede

Politecnico di Milano
Polo Territoriale di Leccco

Alcuni dei giorni di presenza saranno ospitati dai centri clinici coinvolti nell’organizzazione.

Titolo

Diploma di Master Universitario di I livello (per ammessi con Laurea Triennale) o II livello (per ammessi con Lurea Magistrale o a ciclo unico) in RehabTech: Tecnologie per l’innovazione in medicina riabilitativa e per l’assistenza.
Il corso prevede un totale di 60 crediti (CFU)

CONTATTACI